sabato 22 dicembre 2012

Taormina : Sofia ce l’ha fatta L’intervento chirurgico, durato circa 8 ore, è riuscito perfettamente. Le nostre preghiere sono servite. Sia lodato Gesù Cristo

Sofia e la mamma Martina

Da Antonio Faraci, riceviamo e pubblichiamo: “Caro Saro, sono le ore 1.45 della notte tra venerdì 21 e sabato 22 dicembre e sono riuscito a parlare con Davide. Con gli occhi gonfi per le lacrime di gioia mi ha raccontato la giornata più importante e travagliata della sua vita e di quella della sua famiglia. Venerdì 21 dicembre, alle 5.30 del mattino, Davide, Martina e Sofia sono arrivati in ospedale, alle 6.30 è arrivato il prof. Picetti con la sua equipe; un quarto d’ora dopo, presentazione di tutta l’equipe operatoria e briefing al quale hanno partecipato anche i genitori della bambina. Alla fine del briefing, il prof. Picetti, Davide, Martina e il sacerdote dell’ospedale si sono uniti in preghiera. Alle 7 orario americano la bambina è già sistemata in sala operatoria: inizia l’intervento che durerà fino alle ore 15 circa. Appena uscito dalla sala operatoria il prof. Picetti incontra i genitori per informarli sui dettagli dell’intervento. La scena è commovente, Davide mi dice che appena il professore va incontro a loro capiscono che ci deve dare una buona notizia e quando ci abbraccia scoppiamo tutti e tre in lacrime di gioia. Poi mi dice che l’intervento è riuscito,

lunedì 19 novembre 2012

L'amore si dimostra con le azioni


Per la prima volta dopo molti anni, un medico torna a casa nel primo pomeriggio, abbandonando i pazienti, l'ospedale e tutto ciò che da sempre è stato la sua vita. Entrato nello splendido salotto, si siede sulla sua poltrona preferita e decide di fare il bilancio della sua esistenza, spinto dallo stesso irresistibile desiderio che l'aveva fatto fuggire dal lavoro. Una foto in un portaritratti d'argento gli ricorda subito il figlio morto per droga, un'altra immagine lo spinge a cercare qualcuno in casa, ma il silenzio lo disillude subito: la figlia anoressica sarà probabilmente dallo psicologo e la moglie (che certo non lo attendeva) è dall'amante, come tutti i mercoledì. Persino il cane non si sente, forse è in giardino: tanto, se ci fosse, lo ignorerebbe.

mercoledì 24 ottobre 2012

Non dominare sugli altri



Oggi bisogna andare controcorrente e qui mi devo mettere alla scuola di Maria se non voglio toppare il passaparola di oggi. 



Buona giornata. 

[...] Una persona che ha la carità non è orgogliosa: non ama dominare sugli altri;
non la sentite mai biasimare la loro condotta; non ama parlare di ciò che fanno.
Una persona che ha la carità non esamina qual è l’intenzione degli altri nelle loro azioni;
non crede mai di far meglio degli altri e non si mette mai al di sopra del proprio vicino;
al contrario, essa crede che gli altri fanno sempre meglio di lei.
Non si offende se le si preferisce il prossimo;
se viene disprezzata, rimane contenta lo stesso perché pensa che merita ancora più disprezzo.


Vedete che per amare il buon Dio e il prossimo non è necessario essere molto eruditi, né molto ricchi;
basta cercare di piacere a Dio in tutto quello che facciamo;
di fare del bene a tutti, ai cattivi come ai buoni, a quelli che lacerano la nostra riputazione, come a quelli che ci amano. [...]

mercoledì 17 ottobre 2012

Anno della fede

Maria Voce sul Concilio Vaticano II

“Incontrare Dio attraverso l’amore dei fratelli”, via di evangelizzazione da percorrere
per attuare gli insegnamenti del Concilio.

Il Movimento dei Focolari accoglie l’invito lanciato oggi da papa Benedetto XVI, alla solenne
celebrazione che ha aperto l’Anno della fede e che celebra il 50° anniversario dell’inizio del
Concilio Vaticano II: far risplendere la bellezza della fede nell’oggi del nostro tempo con quella
stessa “tensione commovente” dei padri conciliari.
Chiesa-comunione, applicazione del Vangelo nel quotidiano, dialoghi, comunione fra laici e
sacerdoti, ruolo della donna, importanza del sociale, sono alcuni dei principi sviluppati dal
Vaticano II, già in qualche modo presenti nella vita del Movimento dei Focolari dal suo nascere.

 “Le sfide tuttora aperte - afferma Maria Voce, presidente del Movimento dei Focolari - sono
quelle di attuare quello che il Concilio ha voluto indicare e di far diventare più capillare la
conoscenza dei contenuti e delle novità presenti nei documenti conciliari. La maturazione del
laicato dovrebbe contribuire in modo considerevole nella preziosa opera di trasferimento dei
principi del Vaticano II nella popolazione credente”.
Maria Voce sta partecipando in qualità di uditrice alla sessione del Sinodo dei Vescovi su “La
nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana”.
“L’umanità - afferma ancora Maria Voce - ha bisogno di incontrare Dio attraverso l'amore dei
fratelli. È questa la via di evangelizzazione intuita da Chiara Lubich e fatta propria dai
membri dei Focolari: un impegno vissuto nel quotidiano, a fianco delle persone, teso a

realizzare sempre e ovunque la preghiera di Gesù al Padre, ‘Che tutti siano una cosa sola’, a

fare, cioè, già in questo tempo, dell’umanità, un'unica famiglia


mercoledì 6 giugno 2012

Ragazzi per l'unità workfest 2012 a Brancaccio










Vi faccio partecipe che ieri i Ragazzi per l'unità hanno organizzato il workfest 2012 a Brancaccio. Hanno organizzato workshop, giochi e spettacoli anche in collaborazione con i giovani del quarteire e della Parrocchia che fu di don Puglisi.Il murales realizzato dai ragazzi per l'unità dGaribaldi dove é stato uccio don Pino Puglisi. Per chi é di Palerm invito ad andarlo a vedere!!!!

venerdì 1 giugno 2012

Incontro Mondiale delle Famiglie Milano 2012

Carissimi

sicuramente siete informati che dell’ Incontro Mondiale delle Famiglie sul tema

La Famiglia: Il lavoro e la Festa

che si svolgerà a Milano  dal 30 maggio al 3 Giugno.

A tal proposito vi informiamo che le reti RAI manderanno in onda i seguenti servizi:
Sappiamo che dalla nostra zona parteciperanno :
Giovanni e Letizia Minuta (con la diocesi di Agrigento)
Lino e Maria Di Mattia (con la diocesi di Caltanissetta)
Guido e Lucia Gliozzi ( regione  Calabria)
la Fam Riggi  (con la diocesi di Locri)

sabato 2 giugno alle ore 20.30 partirà la diretta su RAI UNO fino alle 22.30
 Il Papa risponderà alle domande delle famiglie.
A conclusione i  genitori della Beata CHIARA LUCE BADANO e altre famiglie leggeranno una dichiarazione sulla famiglia che sogniamo.

 RAI UNO  sabato ore 17.00  A sua Immagine;
 RAI DUE   sabato  ore 10.45 Sulla via di Damasco:
 RAI UNO  Domenica  ore  9.45 Santa Messa  celebrata da S:S: Benedetto XVI 

Vi chiediamo di dare ampia diffusione di tali  notizie, considerata l'importanza dell'evento per tutte le famiglie 
                Grazie


domenica 27 maggio 2012

Pentecoste: origini e significato


La festa di Pentecoste trova le sue radici nella tradizione ebraica perché, in origine, la festività celebrava la rivelazione di Dio sul Monte Sinai unitamente al ringraziamento per le primizie dei raccolti.

Nella tradizione cristiana, la Pentecoste ricorda la discesa dello Spirito Santo sui dodici Apostoli che avvenne proprio in quel giorno di festa. Per questo motivo la Pentecoste è anche detta Festa dello Spirito Santo a conclusione del Tempo Pasquale (cinquanta giorni dopo la Pasqua, dalla traduzione letterale dal greco antico "cinquantesimo"), da cui probabilmente la successiva interpretazione del significato da "festa della primizie" a "festa conclusiva".
Secondo l'aspetto teologico, la "festa delle feste" (così denominata dai Padri della Chiesa), porta a compimento la Pasqua con il dono dello Spirito Santo e la Chiesa si prodiga nel diffondere il Vangelo in ogni dove, attendendo il ritorno del Signore

sabato 19 maggio 2012

Amore concreto

Ecco questo video di Chiara Lubick spiega con parole semplici che bisogna semplicemente amare ma deve essere sempre un amore concreto se riusciamo a capire questo, l’odio e il rancore non potrà essere in noi.



sabato 5 maggio 2012

Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse già acceso

Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse già acceso

(Lc12,49).


Nell’Antico Testamento il fuoco simbolizza la Parola di Dio pronunciata dal profeta. Ma anche il giudizio divino che purifica il suo popolo, passando in mezzo ad esso. Così è la Parola di Gesù: essa costruisce, ma contemporaneamente distrugge ciò che non ha consistenza, ciò che deve cadere, ciò che è vanità e lascia in piedi solo la verità. Giovanni Battista aveva detto di lui: «Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco», preannunciando il battesimo cristiano inaugurato il giorno di Pentecoste con l’effusione dello Spirito Santo e l’apparizione delle lingue di fuoco. Dunque è questa la missione di Gesù: gettare il fuoco sulla terra, portare lo Spirito Santo con la sua forza rinnovatrice e purificatrice.

«Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse già acceso!»

Gesù ci dona lo Spirito. Ma in che modo lo Spirito Santo agisce?

Lo fa diffondendo in noi l’amore. Quell’amore che noi, per suo desiderio, dobbiamo mantener acceso nei nostri cuori.

E com’è questo amore?


Non è terreno, limitato; è amore evangelico. E’ universale come quello del Padre celeste che manda pioggia e sole su tutti, sui buoni e sui cattivi, inclusi i nemici. E’ un amore che non attende nulla dagli altri, ma ha sempre l’iniziativa, ama per primo. E’ un amore che si fa uno con ogni persona: soffre con lei, gode con lei, si preoccupa con lei, spera con lei. E lo fa, se occorre, concretamente, a fatti. Un amore quindi non semplicemente sentimentale, non di sole parole. Un amore per il quale si ama Cristo nel fratello e nella sorella, ricordando quel suo: “L’avete fatto a me” .E’ un amore ancora che tende alla reciprocità, a realizzare, con gli altri, l’amore reciproco. E’ quest’amore che, essendo espressione visibile, concreta della nostra vita evangelica, sottolinea e avvalora la parola che poi potremo e dovremo offrire per evangelizzare.

«Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse già acceso!»

L’amore è come un fuoco, l’importante è che rimanga acceso. E, perché ciò sia, occorre bruciare sempre
qualcosa. Anzitutto il nostro io egoista, e lo si fa perché, amando, si è tutti protesi verso l’altro: o Dio, compiendo la sua volontà, o il prossimo, aiutandolo

Un fuoco acceso, anche piccolo, se alimentato, può divenire un grande incendio. Quell’incendio di amore, di pace, di fraternità universale che Gesù ha portato sulla terra.

Chiara Lubich


venerdì 27 aprile 2012

BEATI QUELLI CHE HANNO FAME E SETE DELLA GIUSTIZIA PERCHE’ SARANNO SAZIATI

Sono l’Avv. Catenaro, vengo da Roma , dove esercito la professione da circa quindici anni, ma sono di origine abruzzese.
E’ bene cominciare questo incontro con la mia testimonianza di fede per poter comprendere come il Signore si sia rivelato, nella mia vita e poi , come, pian piano, mi abbia fatto comprendere il progetto che aveva su di me, ma ancora di più il progetto più grande, meraviglioso che ha per la giustizia.
Quindi io qui in questa giornata sono a darvi una lieta notizia: il Signore vuole rinnovare la faccia della terra attraverso la giustizia e, quindi, attraverso di noi, uomini scelti in via privilegiata per questa missione.

martedì 24 aprile 2012

Sosteniamo i preti

Cari figli di Medjugorje, lode a Gesù e Maria!
1.     Il 2 aprile 2012, Mirjana ha ricevuto il sua mensile apparizione alla Croce Blu. Dopo l’apparizione ha trasmesso il seguente messaggio:
"Cari figli, come Regina della pace desidero dare a voi, miei figli, la pace, la vera pace che viene attraverso il Cuore del mio Figlio divino. Come Madre prego che nei vostri cuori regni la sapienza, l’umiltà e la bontà, che regni la pace, che regni mio Figlio. Quando mio Figlio sarà il Sovrano nei vostri cuori, potrete aiutare gli altri a conoscerlo. Quando la pace del cielo vi conquisterà, coloro che la cercano in posti sbagliati e così danno dolore al mio Cuore materno, la riconosceranno. Figli miei, grande sarà la mia gioia quando vedrò che accogliete le mie parole e che desiderate seguirmi. Non abbiate paura, non siete soli. Datemi le vostre mani ed io vi guiderò. Non dimenticate i vostri pastori. Pregate che nei pensieri siano senpre con mio Figlio, che li ha chiamati affinchè lo stestimonino. Vi ringrazio."

domenica 15 aprile 2012

Raduno mariano venerdi 20 aprile 2012 Santuario Madonna della Sciara con la presenza di Marija Pavlovic Lunetti di Medjugorje


Santuario Madonna della Sciara                                   Marija Pavlovic Lunetti

Abbiamo accolto con vera gioia l’invito ad ospitare un raduno di preghiera in onore della Vergine santissima durante il Tempo Pasquale. Ciò è nelle finalità proprie di ogni Santuario e in particolare di questo che custodisce la memoria della conservazione e del prodigioso ritrovamento del simulacro della Madonna sotto diversi metri di lava pietrificata e delle tante attestazioni di grazie ricevute che costantemente ci pervengono da ogni parte.

Siamo gioiosi e grati nel sapere che questo grande raduno si caratterizza per la presenza della stimata signora Marija Pavlovic Lunetti di Medjugorje che porterà la sua testimonianza di vita cristiana e di apostolato per la conversione dei cuori alla Parola di Dio e invocherà con i pellegrini una speciale presenza di Maria nel loro cammino.

mappa del Santuario Madonna della Sciara


Visualizzazione ingrandita della mappa

venerdì 13 aprile 2012

occhi di Pasqua

Klaus Hemmerle Vescovo di Aachen dal 1975 al 1994


Auguro a tutti noi occhi di Pasqua,
capaci di guardare nella morte
sino a vedere la vita,
nella colpa
sino a vedere il perdono,
nella separazione
sino a vedere l’unità,
nelle ferite
sino a vedere la gloria,
nell’uomo
sino a vedere Dio,
in Dio
sino a vedere l’uomo,
nell’Io
sino a vedere il Tu.
E insieme a questo,
tutta la forza della Pasqua !

giovedì 5 aprile 2012

La più grande lezione che Gesù ci dà nella passione

Per antichissima tradizione, in questo giorno non viene celebrata la S.Messa, ma si dà ai fedeli la possibilità di comunicarsi. Il venerdì della Passione del Signore è giorno di digiuno e di astinenza.
La più grande lezione che Gesù ci dà nella passione, consiste nell’insegnarci che ci possono essere sofferenze, vissute nell’amore, che glorificano il Padre.
Spesso, è la “tentazione” di fronte alla sofferenza che ci impedisce di fare progressi nella nostra vita cristiana. Tendiamo infatti a credere che la sofferenza è sempre da evitare, che non può esserci una sofferenza “santa”. Questo perché non abbiamo ancora sufficientemente fatto prova dell’amore infinito di Dio, perché lo Spirito Santo non ci ha ancora fatto entrare nel cuore di Gesù. Non possiamo immaginarci, senza lo Spirito Santo, come possa esistere un amore più forte della morte, non un amore che impedisca la morte, ma un amore in grado di santificare la morte, di pervaderla, di fare in modo che esista una morte “santa”: la morte di Gesù e tutte le morti che sono unite alla sua.
Gesù può, a volte, farci conoscere le sofferenze della sua agonia per farci capire che dobbiamo accettarle, non fuggirle. Egli ci chiede di avere il coraggio di rimanere con lui: finché non avremo questo coraggio, non potremo trovare la pace del suo amore.
Nel cuore di Gesù c’è un’unione perfetta fra amore e sofferenza: l’hanno capito i santi che hanno provato gioia nella sofferenza che li avvicinava a Gesù.
Chiediamo umilmente a Gesù di concederci di essere pronti, quando egli lo vorrà, a condividere le sue sofferenze. Non cerchiamo di immaginarle prima, ma, se non ci sentiamo pronti a viverle ora, preghiamo per coloro ai quali Gesù chiede di viverle, coloro che continuano la missione di Maria: sono più deboli e hanno soprattutto bisogno di essere sostenuti.

martedì 3 aprile 2012

Insieme in cammino per Emmaus


Giornata organizzata dai vari gruppi

parrocchia Santa Maria Immacolata

Giardini Naxos

Il lunedì dell'Angelo (detto anche lunedì di Pasqua oppure Pasquetta) è il giorno dopo la Pasqua. prende il nome dal fatto che in questo giorno si ricorda l'incontro dell'angelo con le donne giunte al sepolcro. Popolarmente si usa maggiormente il termine Pasquetta
Il Vangelo racconta che Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Giuseppe, e Salome andarono al sepolcro, dove Gesù era stato sepolto, con degli olii aromatici per imbalsamare il corpo di Gesù. Vi trovarono il grande masso che chiudeva l'accesso alla tomba spostato; le tre donne erano smarrite e preoccupate e cercavano di capire cosa fosse successo, quando apparve loro un angelo che disse: "Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui! È risorto come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto" (Mt 28,5-6). E aggiunse: "Ora andate ad annunciare questa notizia agli Apostoli", ed esse si precipitarono a raccontare l'accaduto agli altri.

 Il lunedì dell'Angelo, in Italia, è un giorno di festa che generalmente si trascorre insieme con parenti o amici con una tradizionale gita o scampagnata, pic-nic sull'erba e attività all'aperto. Una interpretazione di questa tradizione potrebbe essere che si voglia ricordare i discepoli diretti ad Emmaus. Infatti, lo stesso giorno della Resurrezione, Gesù appare a due discepoli in cammino verso Emmaus a pochi chilometri da Gerusalemme: per ricordare quel viaggio dei due discepoli si trascorrerebbe, dunque, il giorno di Pasquetta facendo una passeggiata o una scampagnata "fuori le mura" o "fuori porta".

Anche noi in cammino verso Emmaus

Programma

·        partenza ore 9.00 dalla piazzetta Giovanni Paolo II per località contrada Mastrissa.

·        ore 10:00 in località Mastrissa  Santa Messa

·        ore 13:.00 pranzo comunitario

·        ore 15:00 giochi e riflessioni sulla tematica (amore) un sentimento che non ha limiti né confini, supera ogni ostacolo e si distende nell’immensità

·        ore 19: 00 rientro .
Insieme per Emmaus

un modo per gioire insieme la risurrezione di nostro Signore Gesù Cristo

lunedì 2 aprile 2012

Anniversario morte di Giovanni Paolo II

Chiesa Santa Maria Immacolata Giardini Naxos. Ore 19.00 Santa Messa anniversario della morte del beato Papa Giovanni Paolo II (2005     


 
PREGHIERE a MARIA IMMACOLATA
(di Giovanni Paolo II)
Regina della pace, prega per noi!
Nella festa della tua Immacolata Concezione
torno a venerarti, o Maria,
ai piedi di quest’effigie, che da Piazza di Spagna consente
al tuo sguardo materno di spaziare su questa antica,
e a me tanto cara, città di Roma.

Sono venuto qui, stasera, a renderti l’omaggio
della mia devozione sincera. E’ un gesto nel quale
si uniscono a me, in questa Piazza, innumerevoli romani,
il cui affetto mi ha sempre accompagnato
in tutti gli anni del mio servizio alla Sede di Pietro.

Sono qui con loro per iniziare il cammino
verso il cento cinquantesimo anniversario del dogma
che oggi celebriamo con gioia filiale.

Regina della pace, prega per noi!
A Te si volge il nostro sguardo con più forte trepidazione,
a Te ricorriamo con più insistente fiducia
in questi tempi segnati da non poche incertezze e timori
per le sorti presenti e future del nostro Pianeta.

A Te, primizia dell’umanità redenta da Cristo,
finalmente liberata dalla schiavitù del male e del peccato,
eleviamo insieme una supplica accorata e fidente:
Ascolta il grido di dolore delle vittime
delle guerre e di tante forme di violenza,
che insanguinano la Terra.

Dira
da le tenebre della tristezza e della solitudine,
dell’odio e della vendetta.
Apri la mente e il cuore di tutti alla fiducia e al perdono!

Regina della pace, prega per noi!
Madre di misericordia e di speranza,
ottieni per gli uomini e le donne del terzo millennio
il dono prezioso della pace:
pace nei cuori e nelle famiglie, nelle comunità e fra i popoli;
pace soprattutto per quelle nazioni
dove si continua ogni giorno a combattere e a morire.

Fa’ che ogni essere umano, di tutte le razze e culture,
incontri ed accolga Gesù,
venuto sulla Terra nel mistero del Natale
per donarci la “sua” pace.
Maria, Regina della pace,
donaci Cristo, pace vera del mondo!

( Giovanni Paolo II , 8 Dicembre 2003)



sabato 24 marzo 2012

Orme sulla sabbia di Margaret Fishback Powers

Ho sognato che camminavo in riva al mare con il Signore e rivedevo sullo schermo del cielo tutti i giorni della mia vita passata. E per ogni giorno trascorso apparivano sulla sabbia due orme: le mie e quelle del Signore. Ma in alcuni tratti ho visto una sola orma, proprio nei giorni più difficili della mia vita. Allora ho detto: "Signore io ho scelto di vivere con te e tu mi avevi promesso che saresti stato sempre con me. Perché mi hai lasciato solo proprio nei momenti più difficili?" E lui mi ha risposto: "Figlio, tu lo sai che io ti amo e non ti ho abbandonato mai: i giorni nei quali c'è soltanto un'orma sulla sabbia sono proprio in cui ti ho portato in braccio



Margaret Fishback Powers con questo suo breve racconto a voluto riflettere su l’amore infinito  che dio a per noi , che a volte fatichiamo a comprendere. Dunque l’unica strada da percorrere e quella dell’amore perchè cosi facendo sentiremo sempre la presenza di Dio anche nei momenti difficili
.

mercoledì 21 marzo 2012

Hotel Oasi don Bosco Noto Mariapoli 2012

Gruppo movimento dei Focolari Giardini Naxos


Dal 16 al 18 Marzo  Hotel Oasi don Bosco in Prossimità di Noto si e svolta la Mariapoli 2012 manifestazione del Movimento dei Focolari, uno degli appuntamenti tipici organizzati, in tutto il mondo, dal movimento fondato da Chiara Lubich. In Mariapoli, persone provenienti da varie città siciliane si sono incontrate per vivere un laboratorio di fraternità, alla luce del Vangelo. Nel programma vari momenti di momenti di approfondimento spirituale, di esperienze di impegno nel sociale e la partecipazine straordinaria di    Marco Tecilla compagno di avventura di Chiara Lubick Noi c’eravamo Gruppo Movimento dei Focolari di Giardini Naxos

sabato 10 marzo 2012

Chiara e le nuove generazioni

Carissimi, vi informo sulla diretta internet dell’evento per il IV anniversario della partenza per il Cielo di Chiara, dal titolo “Chiara e le nuove generazioni”, che si svolgerà domani 11 marzo, dalle 16.00 alle 18.00. Il programma lo si potrà vedere attraverso il link: www.chiaralubich.org.  Buona domenica

lunedì 5 marzo 2012

IL MISTERO CRISTIANO SEGRETO DI FELICITÀ

La storia di Montserrat Grases malata eppur felice

 Come si fa ad essere felici pur sapendo che un tumore osseo ti toglierà la vita? Come fanno i cristiani a sopportare il male e mantenere la speranza? Come si riesce a dare un senso alla sofferenza e accettare serenamente la malattia?
A queste ed altre domande risponde la storia di Montserrat Grases, una ragazza che seppe sopportare con senso cristiano un grave tumore osseo che la portò a spegnersi all'età di 17 anni, dopo un anno di dolorosa malattia...

mercoledì 22 febbraio 2012

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA QUARESIMA 2012

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE
BENEDETTO XVI
PER LA QUARESIMA 2012
«Prestiamo attenzione gli uni agli altri,
per stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone
» (Eb10,24)
Fratelli e sorelle,
la Quaresima ci offre ancora una volta l'opportunità di riflettere sul cuore della vita cristiana: la carità. Infatti questo è un tempo propizio affinché, con l'aiuto della Parola di Dio e dei Sacramenti, rinnoviamo il nostro cammino di fede, sia personale che comunitario. E' un percorso segnato dalla preghiera e dalla condivisione, dal silenzio e dal digiuno, in attesa di vivere la gioia pasquale.
Quest’anno desidero proporre alcuni pensieri alla luce di un breve testo biblico tratto dalla Lettera agli Ebrei: «Prestiamo attenzione gli uni agli altri per stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone» (10,24). E’ una frase inserita in una pericope dove lo scrittore sacro esorta a confidare in Gesù Cristo come sommo sacerdote, che ci ha ottenuto il perdono e l'accesso a Dio. Il frutto dell'accoglienza di Cristo è una vita dispiegata secondo le tre virtù teologali: si tratta di accostarsi al Signore «con cuore sincero nella pienezza della fede» (v. 22), di mantenere salda «la professione della nostra speranza» (v. 23) nell'attenzione costante ad esercitare insieme ai fratelli «la carità e le opere buone» (v. 24). Si afferma pure che per sostenere questa condotta evangelica è importante partecipare agli incontri liturgici e di preghiera della comunità, guardando alla meta escatologica: la comunione piena in Dio (v. 25). Mi soffermo sul versetto 24, che, in poche battute, offre un insegnamento prezioso e sempre attuale su tre aspetti della vita cristiana: l'attenzione all'altro, la reciprocità e la santità personale.

domenica 12 febbraio 2012

Una giornata con Ezio Aceti

Giovedì 23 febbraio 2012
UNA GIORNATA CON EZIO ACETI

Genitori, insegnanti, educatori INSIEME per esplorare le problematiche

familiari

- Presso l’Auditorium del Santuario: Conferenza sul tema:
“Adolescenti oggi: fragilità e risorse”


- Presso l’Auditorium del Santuario: Conferenza sul tema:
“Famiglia. Educare oggi: una speranza possibile”.


      Programma:

10.00



16.30


19.30
- Incontro con i ragazzi delle Scuole Medie di Trecastagni  
 sul tema:
 “Alla conquista della libertà”
- Presso l’Auditorium del Santuario: Conferenza sul tema:
“Adolescenti oggi: fragilità e risorse”

- Presso l’Auditorium del Santuario: Conferenza sul tema:
“Famiglia. Educare oggi: una speranza possibile”.

giovedì 9 febbraio 2012

Papa Benedetto XVI e la luce di Chiara Badano

Una sorpresa che ha già fatto il giro del mondo attraverso il tam tam dei social network: papa Benedetto XVI ha parlato di Chiara Luce Badano additandola come esempio, come testimonianza di luce per tanti. domenica 5 febbraio, all’Angelus. Il Papa dedica la sua riflessione prima della preghiera mariana al Vangelo della Domenica: è la pagina in cui Gesù guarisce i malati. Persino di fronte alla morte commenta il Papa – la fede può rendere possibile ciò che umanamente è impossibile. Ma fede in che cosa? Nell’amore di Dio. Ecco la vera risposta, che sconfigge radicalmente il male”. “Come Gesù ha affrontato il maligno con la forza dell’amore che gli veniva dal Padre, così anche noi possiamo affrontare e vincere la prova della malattia tenendo il nostro cuore immerso nell’amore di Dio”. Il papa ricorda l’esempio di Chiara Luce Badano, la giovanissima di Sassello appartenente al Movimento dei focolari che la Chiesa ha proclamato beata il 25 settembre 2010. Il Papa nomina Chiara Luce tra quelle “persone che hanno sopportato sofferenze terribili perché Dio dava loro una serenità profonda”. Il Papa ha nel cuore la beata Chiara Badanostroncata nel fiore della giovinezza – ha detto all’Angelus – da un male senza scampo: quanti andavano a farle visita, ricevevano da lei luce e fiducia! Tuttavia, nella malattia, abbiamo tutti bisogno di calore umano: per confortare una persona malata, più che le parole, conta la vicinanza serena e sincera.




mercoledì 1 febbraio 2012

AMA IL PROSSIMO COME TE STESSO

Inauguriamo questo Blog con il comandamento per eccellenza che Gesù definì primo fra tutti.

Ama il prossimo tuo come te stesso.

 E Chiara lubich con molta semplicità ci ha raccontato


COME TE STESSO
         

Se tu entri nel Vangelo – e questa è una bella avventura per te – ti trovi di colpo come sul crinale di una montagna. Già in alto quindi, già  in Dio, anche se guardandoti al lato vedi che la montagna non e’ una montagna ma una catena di montagne e la vita per te e’ camminare lungo lo spartiacque fino alla fine.

ogni parola di Dio e’ il minimo e il massimo che egli ti chiede, per cui quando tu leggi: “ama il prossimo tuo come te stesso”, hai della legge fraterna la massima misura.

Il prossimo e’ un altro te stesso e come tale lo devi amare.
Se lui piange, piangerai con lui, e se ride con lui riderai, e se ignora ti farai con lui ignorante e se ha perduto suo padre t’immedesimerai nel suo dolore.
Tu e lui siete due membra di Cristo e che soffra l’una o l’altra per te è simile cosa.
perché per te ciò che vale è Dio che è Padre di entrambi.
E non cercare scuse all’amore. Il prossimo è chiunque ti passa accanto, povero o ricco, bello o brutto; ignorante o dotto, santo o peccatore, della tua patria o straniero, sacerdote o laico; chiunque.

Prova ad amare chi ti sfiora nel momento presente della vita e scoprirai nell’animo tuo nuovi germogli di forze prima non conosciute: esse daranno sapore alla tua vitae risponderanno ai tuoi mille perché.

Chiara Lubick