domenica 1 settembre 2013
martedì 16 luglio 2013
chi dona con gioia, e la gioia è la sua ricompensa.Vi prego doniamo per la piccola Valentina
Questa sera Valentina è tornata a casa dopo un altro pessimo viaggio in treno. Le sue condizioni sono leggermente migliorate. Al Gaslini hanno detto alla sua mamma che probabilmente sarebbe meglio amputare la testa del femore già accorciato un mese fa. Ovviamente la signora si è opposta a quest'altro esperimento perchè lei ha avuto l'impressione che i chirurghi di questo ospedale abbiano idee poco chiare sulle cure e terapie da somministrare a questa sventurata bambina. Quindi sarà necessario cercare altri pareri con l'aiuto del loro medico di base. La situazione mi sembra molto ma molto complicata ma speriamo che, con l'aiuto del buon Dio, vada verso un miglioramento.
domenica 19 maggio 2013
Gioia e attesa per l’incontro dei movimenti dei Focolari con Papa Francesco
Alla veglia di Pentecoste parteciperanno
oltre 120.000 membri di movimenti, nuove comunità, associazioni e aggregazioni
laicali.
Una Giornata organizzata dal
Pontificio Consiglio per la
Promozione della Nuova Evangelizzazione, in collaborazione
con molti movimenti, tra cui i Focolari.
“Più che
aspettarci qualche cosa vorremmo poter offrire. Ci interessa che il Papa senta
di avere davanti migliaia di persone con l’unico anelito di testimoniare la
vitalità della fede, la ricchezza dei doni di Dio, la capacità di rispondere
alle sfide più importanti del momento presente tramite i diversi carismi che
movimenti e associazioni portano in sé”. Così Maria Voce, presidente dei Focolari, spiega come il Movimento si prepara all’appuntamento
del prossimo fine settimana. “Desidereremmo che Papa Francesco sentisse
la nostra completa disponibilità ad essere strumenti di unità fra le diverse
componenti della Chiesa, a cominciare dai figli dei carismi antichi e nuovi a
servizio di una Chiesa-comunione che è quella che l’umanità oggi aspetta di
vedere».
Sono passati 15 anni dal primo grande incontro di
Giovanni Paol o II con i movimenti e
le nuove comunità (30 maggio 1998). In
quell’occasione, il Papa indicava il loro posto nella Chiesa, definendol i “espressioni significative” del suo aspetto
carismatico, costitutivo della Chiesa stessa e coessenziale a quello
istituzionale. E concluse affermando: “Oggi la Chiesa si aspetta da voi
frutti "maturi" di comunione e di impegno.” In seguito Benedetto
XVI rinnovò l’appuntamento la vigilia di Pentecoste del 2006 (3 giugno). In una
successiva occasione egli disse: “I movimenti ecclesiali e le nuove comunità sono una delle novità più
importanti suscitate dallo Spirito Santo nella Chiesa per l’attuazione del
Concilio Vaticano II.”
Fin dal primo momento Chiara Lubich promise a Papa Wojtyła di impegnarsi, in forza del suo specifico carisma, con il Movimento in
tutto il mondo, a favorire e intensificare la comunione
tra i movimenti. I frutti maturati da allora sono stati abbondanti, sia nella
reciproca e più approfondita conoscenza, che nel col laborare
al raggiungimento di obiettivi comuni (pace, abol izione
della pena di morte, diritti umani) sia nel realizzare insieme centinaia di
Giornate, sul modello della Pentecoste ’98, in numerosi Paesi del mondo, con il
concorso di ol tre 300 movimenti e
nuove comunità. Questa comunione accresciuta all’interno della Chiesa cattol ica si è aperta a una rete di aggregazioni e
comunità sorte in seno ad altre Chiese cristiane. Insieme promuovono il
processo di “Insieme per l’Europa”, un contributo plurale all’edificazione
della “nuova Europa dello spirito”, traendo ispirazione dal Vangelo.
Umberta Fabris (+39) 348 8563347
Benjamim Ferreira (+39) 348 4754063
domenica 21 aprile 2013
mercoledì 27 marzo 2013
mercoledì 13 marzo 2013
"Habemus Papam"
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| IL PAPA CHE HA FATTO PREGARE IL MONDO INTERO |
PAPA FRANCESCO I - Cardinal Bergoglio
Nato in una famiglia di origine
piemontese, ha studiato dapprima come tecnico chimico, poi in seminario, quindi
nel 1958 è entrato a far parte
come novizio della Compagnia di Gesù, trascorrendo un periodo in Cile e
tornando a Buenos Aires per laurearsi in filosofia.
Dal1964
ha insegnato per tre anni letteratura e psicologia nei
collegi di Santa Fe e Buenos Aires, ricevendo poi l'ordinazione sacerdotale il
13 dicembre 1969.
Dopo altre esperienze di insegnamento e la nomina a Provinciale dell'Argentina è stato rettore della facoltà di teologia e filosofia a San Miguel e, nel 1986 è stato in Germania per il completamento del dottorato, prima del ritorno in patria, nella città di Córdoba, dove è diventato direttore spirituale e confessore della locale chiesa della Compagnia di Gesù.Il 20 maggio 1992 è nominato vescovo ausiliare di Buenos Aires e titolare di Auca.Il 3 giugno 1997 è nominato arcivescovo coadiutore di Buenos Aires. Succede alla medesima sede il 28 febbraio1998, a seguito della morte
del cardinale Antonio Quarracino. Diventa così primate d'Argentina. Dal 6
novembre dello stesso anno è anche ordinario per i fedeli di rito orientale in
Argentina.Dopo la nomina cardinalizia da parte di papa
Giovanni Paolo II, il 21 febbraio 2001 con il titolo di San Roberto Bellarmino,
è stato eletto a capo della Conferenza Episcopale Argentina, dal 2005 al 2011,
Bergoglio è stato da sempre considerato uno dei candidati più in vista per
l'elezione a Pontefice nel conclave del 2005. Pur se tradizionalmente il presule
aveva sempre rifiutato incarichi di un certo peso nella Curia Romana, Bergoglio
aveva secondo gli osservatori dalla sua parte lo schieramento compatto dei
vescovi latinoamericani, e lo stesso Joseph Ratzinger, poi divenuto papa come
Benedetto XVI sarebbe stato fra i cardinali che avrebbero appoggiato la sua
elezione. Secondo alcuni, contrarietà sarebbe stata espressa dall'allora
Segretario di Stato Angelo Sodano. Eletto Papa il 13 Marzo 2013
Dal
Dopo altre esperienze di insegnamento e la nomina a Provinciale dell'Argentina è stato rettore della facoltà di teologia e filosofia a San Miguel e, nel 1986 è stato in Germania per il completamento del dottorato, prima del ritorno in patria, nella città di Córdoba, dove è diventato direttore spirituale e confessore della locale chiesa della Compagnia di Gesù.Il 20 maggio 1992 è nominato vescovo ausiliare di Buenos Aires e titolare di Auca.Il 3 giugno 1997 è nominato arcivescovo coadiutore di Buenos Aires. Succede alla medesima sede il 28 febbraio
sabato 16 febbraio 2013
Giardini Naxos: Reliquia Giovanni Paolo II
mercoledì 13 febbraio 2013
domenica 10 febbraio 2013
Un giorno
un uomo ricco consegnò un cesto di spazzatura ad un uomo povero,l’uomo povero
gli sorrise e se ne andò con il cesto,lo svuotò e lo lavò e poi lo riempi di
fiori bellissimi,ritorno dal l’uomo ricco e glielo diede,l’uomo ricco si stupì
e gli disse: ‘’perché mi hai dato fiori bellissimi se io ti ho dato
spazzatura”? .


E l‘uomo povero disse:
“Ogni
persona da ciò che ha nel cuore”.
giovedì 24 gennaio 2013
Gruppo focolari Giardini Naxos
Momenti di confronto e di approfondimento con la realtà del movimento dei focolari presso il centro Mariapoli di Castel Gandolfo (RM) un incontro mondiale che si è tenuto dal 18 al 20 gennaio 2013 con la presenza di gruppi provenienti da vari parti del mondo ,sul l’approfondimento della esperienza dell’unità. Nella foto il gruppo di Giardini Naxos
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| Gruppo Giardini Naxos |
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| Centro Mariapoli Roma gruppo Giardini Naxos |
sabato 12 gennaio 2013
Il difficile rapporto dei giovani con la fede
Oggi
credere non è scontato né facile per nessuno. Non è più immediato per nessuno
essere credente ed essere uomini e donne di questo tempo, appartenere alla
Chiesa e appartenere alla trama di relazioni umane, lavorative, affettive che
costiuiscono l’identità di ciascuno di no Il nostro è, da una parte, un tempo
in cui la scelta della fede è un’opzione tra le altre che non gode di una
particolare immediatezza, e dall’altra è un tempo in cui – ha affermato il Santo
Padre – Dio scompare dall’orizzonte degli uomini, rendendo ancora più
problematica la decisione per la fede. Anche sul tema del “risveglio del
religioso” bisogna essere prudenti. Il card. Kasper ha proprio di recente
affermato: «Il ritorno della religione […] spesso conduce a una religiosità
vaga, diffusa, fluttuante, a una religiosità basata sul gusto individuale e su
un fai da te sincretistico[…] sta tornando veramente Dio o stanno tornando, in
realtà, gli dèi o gli idoli? Non si tratta forse semplicemente di un
narcisistico innamoramento di sé stessi, che cerca il divino in noi ma non Dio
al di sopra di noi?». Questa prudenza riguarda anche i giovani e in particolare
i giovani italiani, che spesso dichiarano di essere religiosi e, in una
percentuale altissima, di essere pure cattolici, di avere sentimenti di stima
per la Chiesa
e per il Papa e per molte istituzioni ecclesiali. Ora gli studi di settore – in
particolare l’indagine curata da Riccardo Grassi – confermano l’invito alla
prudenza. Spesso l’indicazione, da parte dei
giovani (la fascia di riferimento è 19-25), della. corrispondere – cito
– «al bisogno di avere un riferimento morale (magari vago), che consenta di
acquietare la coscienza e dare spazio
libero a uno stile di vita fondamentalmente areligioso». Questo non vuol
negare in alcun modo che vi sia un bisogno di fede da parte dei giovani: ogni uomo
e ogni donna ha bisogno di Dio, ma appunto la fede è un qualcosa che tocca la
libertà, la vita, ed è appunto lì che noi dobbiamo puntare la nostra attenzione
e non solo alle dichiarazioni né – per citare
un altro dato interessante e ambivalente in riferimento agli adolescenti
e ai post-adolescenti – alla scelta dell’insegnamento della religione cattolica
Ora cosa ci dice la vita dei giovani? Almeno tre elementi: il primo è il fatto
che in pochi sono interessanti a frequentare corsi post-cresimali (per molti di
loro quello che c’era da imparare sulla e dalla Chiesa, a 19 anni lo si è già
appreso); il secondo è l’incredibile analfabetismo biblico (in Italia l’86 per
cento di quell’88 per cento che si dichiara cattolico non ha mai aperto la Bibbia. Chi frequenta
gli studenti universitari rimane sempre sorpreso da questo fatto); terzo: solo
il 9,4 per cento dei giovani frequenta “almeno una volta alla settimana” il
mondo ecclesiale (parrocchie, associazioni). Se consideriamo che oggi la fede cristiana è
presentata in mille toni e colori diversi: abbiamo cristianesimi in la minore
(neocatecumentali), in sol maggiore (l’azione cattolica), in tonalità sfumate
(i focolarini) ecc. Eppure i giovani il cristianesimo non lo cercano. In genere
per loro è qualcosa di legato all’infanzia, all’adolescenza Che cosa testimonia
tutto ciò?
venerdì 4 gennaio 2013
Taormina: storie di soferrenza è povertà
Oggi vi voglio raccontare di un bambina di
3 mesi di nome Vithia dello Stri Lanka che vive dalla nascita all’ospedale
San Vincenzo di Taormina . Operata
una prima volta al cuore, intervento riuscito .Oggi nuovamente sarà operata
perchè affetta pure da una malformazione ai polmoni che non gli permette di respirare
autonomamente. I medici dicono che ha i polmoni a forma di ferro di cavallo e che
premendo contro una vena le impedisce di respirare .I genitori sono povera
gente. Il padre fa lavori saltuari. La madre vive dalle suore e non ha i soldi
per poter vivere accanto alla figlioletta.
Si,
donare si può,forse anche un sorriso,una stretta di mano,un abbraccio,
un semplice
un semplice
“Ciao!”….
magari con gli occhi spalancati pieni di affetto.
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